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Ricette casalinghe possono causare infezioni?

Pubblicato il : - Categorie : Lo sapevi che...

Ricette casalinghe possono causare infezioni?

Attenzione ai segnali: desquamazione nel cuoio capelluto, rottura del capello vicino alla radice e formazione di piccole croste. Questi segnali possono rappresentare una infezione provocata da funghi nei capelli e nel cuoio capelluto. Così come la pelle, il cuoio capelluto è esposto ad infezioni da fungho, normalmente chiamate micosi. A tinea capitis è una delle più comuni.

I funghi del cuoio capelluto sono molto comuni?

I più esposti sono i bambini fino a 7 anni di età, ma i funghi capillari possono apparire su persone di qualsiasi età.

Come accade?

I funghi dermatologici come quelli che causano la tinea capitis, sono organismi che si alimentano di cellule morte dell’organismo, presenti nella pelle, nelle unghie e nei capelli. Come tutti i funghi, la tinea capitis preferisce ambienti caldi ed umidi. Così come la tua testa  suda, si sporca naturalmente, rappresenta l’habitat ideale per la sua proliferazione.

Come si può generare questa infezione attraverso le ricette casalinghe?

Il cuoio capelluto, per non avere un sistema digestivo, non riesce a separare le proprietà positive da quelle negative degli ingredienti usati nelle ricette casalinghe. Se ad esempio un ingrediente contiene un fungo, il cuoio capelluto non è in grado di eliminarlo – cosa molto facile invece per il nostro organismo digestivo – e per questo motivo bisogna procedere con molta attenzione con le applicazioni di ricette casalinghe. Meglio affidarsi a prodotti di qualità specifici, adatti per i capelli e formulati secondo questi principi.

Quali sono i sintomi dell’infezione?

I sintomi più frequenti delle micosi sono un area di alopecia nel cuoio capelluto, che prudono, si disquama e risulta arrossata.  I capelli presenteranno rotture vicino alla radice, lasciando l’area del cuoio capelluta meno folta.

Altri sintomi possono essere:

-       prurito;
-       linfonodi gonfi, principalmente nella zona del collo;
-       eventuale febbre bassa se in corso c’ anche una infezione batterica.

In casi gravi di infezioni, possono generarsi pus e croste che renderanno l’area un punto di calvizia definitiva.

Come trattare?

I funghi sono organismi molto resistenti. Per questo il trattamento delle micosi può essere lungo e deve essere affrontato con determinazione.

Di base ci sono tre tipi di percorso per affrontare una micosi:

-       Medicinali antifungo: da usare solo dietro orientazione medica. Normalmente il trattamento dura dalle quattro alle otto settimane e con molta probabilità verranno condotti esami del sangue.
-       Uso di shampoo medicinali: sono shampoo a base di sulfato di selenio ed altri componenti chimici come lo zinco. Normalmente hanno un effetto di rinsecchimento dei capelli, ma è un eccellente arma per combattere questi microorganismi.
-       Durante il trattamento personale, è importante verificare anche l’ambiente circostante. Questo include anche evitare il contatto ravvicinato con altre persone per evitare la proliferazione dei funghi.

In tutti i casi, il suggerimento base è di rivolgersi ad uno specialista medico, un dermatologo che potrà dare la diagnosi perfetta e suggerire il trattamento più adeguato. Evitiamo di curarci da soli e rivolgiamoci con fiducia a dei medici.

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